alessandro ruzzier
   
lavori
 
contatti/bio
   
   
   
 
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
         
 

SENZA
Palinsesti 2013
Palazzo Altan - San Vito al Tagliamento, Pordenone
a cura di Denis Viva e Alessandro Del Puppo

Questo progetto fotografico nasce dalla volontà di entrare in relazione, di trovare una via per traguardare e tramandare il lavoro pittorico che è stato di Graziano Negri. Non una forma di commemorazione o di omaggio, ma un tentativo di coglierne il nucleo, di comprenderne in profondità la poetica, assecondando l'assenza di soggetto e la rigorosa autoanalisi, del mezzo su sé stesso, che è stato della sua pittura. Alessandro Ruzzier propone dieci foto, in corrispondenza biunivoca: cinque foto di una lastra d'alluminio ancora intonsa, supporto usato da Negri e trovato nel suo studio, che accoglie i riflessi provocati dallo stesso atto di fotografarla, fronteggiano cinque foto di negativi, consunti da segni e imperfezioni, materiale inservibile che il fotografo conserva invece nel suo studio, come immagine potenziale, da sviluppare e svelare. Fotografia e astrazione trovano così un comune, e inaspettato, territorio di ricerca: la sparizione del soggetto, di quel soggetto “reale” che sembra imprescindibile per la fotografia, sostituito dalla riflessione sia teorica che fisica sul proprio codice visivo. Due superfici, la lastra su cui Negri faceva colare il colore e la lastra (negativo) fotografico su cui l'immagine sarà impressionata, corrispondono a due stadi di latenza dell'immagine, di ciò che esse accoglieranno, il pigmento o la luce. Pittura e fotografia si affrontano specularmente, ognuna specchiando sé stessa, ciascuna accogliendo i segni e il lavoro della superficie.
Denis Viva