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DOUBLES - rimediare l'arte
Un progetto a cura di Denis Viva
21/05 - 15/07/2011 - Museo Civico del Territorio, Cormons (GO)

DISCORSO AUTOREVOLE/SCUBE - Alessandro Ruzzier

Esterno giorno, tarda mattinata, discussione al bar con il curatore sul tema della mostra.



Processo e studio

Speculazioni, leggerezze e approssimazioni su Inside the white cube: the ideology of the gallery space, Brian O'Doherty, 1976.
L'oggetto posto in un determinato contesto non viene percepito come opera d'arte. Non è percepito come tale quindi non è.




Processo e studio

L'oggetto fotografato in maniera non congrua al matenimento delle regole del sistema del white cube non viene percepito come opera d'arte. Al controllo della luce in modalità diffusa e cromaticamente corretta applico e oppongo soluzioni di illuminazione errate



Il presupposto che mi viene offerto da Michele Spanghero.
Queste immagini sono state scattate in una galleria d'arte durante i lavori di disallestimento/allestimento




Processo e studio







Trovo degli oggetti simili in un magazzino in disuso



Processo e progetto




Il lavoro
Discorso autorevole dispiega una serie di fotografie che coinvolgono la tecnica fotografica, i generi della rappresentazione e, in ultima istanza, l'autorialità, la riconoscibilità di ciascun autore. Partendo dalle fotografie di Spanghero, Alessandro Ruzzier svolge fino alle estreme conseguenze il compito del fotografo: sperimenta il variare dell'identità degli oggetti in base al modo in cui vengono fotografati; offre il suo “mestiere” a servizio della decodificazione. In Scube, enigmatico parallelepipedo nero posto su una sorta di cavalletto, Ruzzier sviluppa una sintesi oggettuale dei temi sollevati dai lavori di Spanghero. Immergendosi nel visore predisposto per l'osservazione - mimando l'incurvarsi del fotografo stesso davanti all'obiettivo-, si scorge l'interno vuoto dell’oggetto, un white cube in miniatura. Il suono diffuso dai lati ci avverte dell'artificialità della situazione. Camera ottica e galleria espositiva s'identificano nel comune intento di controllare l'illuminazione ed escludere i rumori del mondo esterno.
Denis Viva


SCUBE - dimensioni variabili
Multistrato pioppo 22 mm, angolari in ferro, maschera da sub, fotocellule, lampada a luce fredda, sistema di alimentazione, relè, lettore cd, 2 casse acustiche amplificate, 2 supporti per casse acustiche.
Audio: stratificazione di 17 registrazioni ambientali sommate a white noise.





DISCORSO AUTOREVOLE - 5 stampe ai sali d'argento, misure 30x30 cm



Il catalogo
50 scatole numerate contenenti un'opera per ogni artista, numerata e firmata, e un testo del curatore realizzato esclusivamente per il catalogo stesso. Ultime copie disponibili presso la galleria Studio Faganel, Gorizia


vedi progetto completo